Se abitiamo in città e l’unico spazio all’aperto a disposizione è un balcone di 2 metri quadrati, non disperiamo! Con un po’ di buona volontà possiamo ricreare le condizioni adatte alla vita del nostro piccolo orto sul balcone. Non vogliamo rinunciare alla soddisfazione di mangiare le verdure che abbiamo visto crescere?
Basta seguire questi semplici consigli.
Prima di iniziare questa nuova avventura è necessario valutare l’esposizione del nostro orto sul balcone. Ideali alla coltivazione di ortaggi sono tutti i balconi orientati ad est, sud-est, ovest e sud-ovest perché ricevono la giusta quantità di luce e calore. I balconi esposti a sud sono invece molto assolati, devono pertanto prevedere protezioni (come paraventi o tettoie) in grado di tenere le piantine all’ombra durante le ore più calde. Se invece abbiamo la sfortuna di avere un balcone rivolto a nord non c’è nulla che possiamo fare, perchè la limitata esposizione ai raggi solari ci obbliga a ridurre notevolmente la varietà di piante che possiamo coltivare. Esistono comunque varietà di piante che amano il sole, come pomodori, zucchine, melanzane, cetrioli, peperoni, erbe aromatiche e altre invece che preferiscono posizioni più all’ombra come spinaci, lattughe, carote, ravanelli, erbette.
Se il nostro balcone è piccolo il consiglio è di scegliere (dove è possibile) la varietà rampicante invece di quella a cespuglio. In questo modo sarà più facile guadagnare spazio per il nostro orto sul balcone. Un'altra soluzione è quella di utilizzare portavasi che si sviluppano in altezza o piantare in un unico vaso più varietà di ortaggi, ma è necessario fare attenzione agli accostamenti… piante della stessa famiglia non vanno d’accordo!
Dopo aver disposto tutti i nostri vasi possiamo acquistare del terriccio universale per il nostro orto sul balcone e aggiungere sostanze nutritive idonee alla crescita dei nostri ortaggi per tutta la stagione. In questo caso dovremo utilizzare concimi a effetto ritardato, e rilasciarli sul terriccio circa 3 settimane prima della semina o dei trapianti. Utilizziamo sempre concimi organici, quelli ricchi di azoto sono indicati per ortaggi da foglia, mentre quelli ricchi di fosforo per tutti gli ortaggi di cui raccogliamo il frutto. Se per alcuni ortaggi è sufficiente una sola concimazione, per altri invece, come i pomodori, le zucchine o i cavoli e tutte quelle specie che hanno un ciclo vegetativo lungo, è necessario ricorrere a concimazioni più frequenti. Per questi possiamo utilizzare concimi a pronto effetto, che agiscono rapidamente rilasciando le sostanze nutritive direttamente sulle radici.
La modalità di semina varia a seconda del tipo di ortaggio. Alcuni devono essere seminati direttamente nei vasi, altri invece nei semenzai. Sulle confezioni di norma vengono riportate le indicazioni e i tempi della semina.
La semina nel semenzaio
1. prendere un contenitore della profondità di 10 cm., come per esempio una cassetta della frutta nella quale disponiamo un cellofan, o un portauova. Praticare dei forellini sul fondo e disporre il terriccio per la semina. Seminare e ricoprire con un foglio di plastica trasparente, per creare l’effetto serra. Il terreno va mantenuto sempre umido (non bagnato), fino alla germinatura.
2. Una volta germogliate, le piantine vanno trapiantate in vasetti piccoli, messi al riparo per qualche tempo, fino a che non si saranno irrobustite e non saranno pronte per il travaso definitivo.
3. Quando le nostre piantine avranno già emesso qualche foglia potremo procedere al trapianto. Inserire un pezzo di coccio e dell’argilla espansa sul fondo del vaso che dovrà ospitare la pianta, riempire con il terriccio concimato e lasciare una conca abbastanza profonda. Prelevare la pianta dal vasetto con tutta la terra attorno e procedere al trapianto.
La semina in vaso
Versare nei vasi il terriccio già ricco degli elementi nutritivi necessari ad accogliere la pianta per tutta la stagione e predisporre il coccio e l’argilla espansa sul fondo per il drenaggio. Seminare e proteggere la terra con una rete, per evitare che gli uccelli possano danneggiarla.